Il Parlamento europeo ha conferito il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo 2026 all'indagine sull'accordo migratorio tra Italia e Albania.
L'opera premiata, realizzata dai giornalisti Giacomo Zandonini (Italia) e Maite Vermeulen (Paesi Bassi), è stata pubblicata sulla piattaforma olandese De Correspondent. Il reportage esamina l'accordo che ha portato l'Italia a costruire un centro di detenzione e un centro per le richieste di asilo in Albania.
Il riconoscimento è stato assegnato durante una cerimonia al Parlamento europeo da un membro di una giuria indipendente, composta da giornalisti di tutti gli Stati membri dell'Unione Europea. Alla cerimonia, tenutasi nella sala stampa "Daphne Caruana Galizia" del Parlamento europeo a Strasburgo, erano presenti la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la Vicepresidente responsabile del premio, Pina Picierno.
La presidente Metsola ha dichiarato: "Dobbiamo proteggere i giornalisti che investigano, pongono domande e chiedono conto al potere, spesso affrontando rischi personali significativi. Questo premio, come ogni anno, onora il coraggio di Daphne e la sua determinazione incrollabile nella ricerca della verità, senza paura. Tuttavia, è molto più di un omaggio alla sua eredità: è un invito all'azione. Ci ricorda che la libertà di stampa deve essere difesa non solo a parole, ma anche nei fatti: un impegno che dobbiamo portare avanti quotidianamente".
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