È stato approvato nella seduta odierna del consiglio di amministrazione dell’Adisu Puglia il Bando Benefici e Servizi per l’anno accademico 2026/27, con il voto contrario dei rappresentanti delle sedi di Bari, Lecce e Brindisi.
Il voto negativo dei rappresentanti degli studenti dell’Unione degli Universitari è stato motivato dal rigetto, da parte dell’organo, di diverse proposte di modifica al bando e dalla mancanza di garanzie sulla copertura totale delle borse di studio per il prossimo anno accademico.
«Non possiamo assumerci la responsabilità di approvare un bando che rischia di riportare sulla scena la figura dell’idoneo non beneficiario», dichiarano i rappresentanti UDU, sottolineando come la decisione rappresenti un segnale politico rivolto all’amministrazione regionale.
Secondo gli studenti, allo stato attuale non vi sarebbero certezze sul fatto che tutti gli idonei possano effettivamente ottenere borsa di studio, mensa e alloggio, con il rischio di tornare a una situazione già verificatasi prima del 2017.
Le rappresentanti e i rappresentanti studenteschi hanno inoltre annunciato di aver coinvolto le Commissioni consiliari competenti, ritenendo necessario un intervento politico per garantire la piena attuazione del diritto allo studio e la copertura delle misure previste dal bando.
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