Decine di attivisti di 13 Paesi di 5 continenti, tra i quali Canada, Spagna, Italia, Stati Uniti e Sudafrica, sono in sciopero della fame in segno di solidarietà nei confronti dei dieci volontari umanitari della Flotilla detenuti in Libia e per chiedere che» i governi intervengano e garantiscano l’immediato rilascio di questi difensori dei diritti umani».
Lo rende noto Global Sumud Flotilla, spiegando che, oltre agli scioperi della fame individuali, in tutto il mondo si stanno svolgendo proteste presso le ambasciate libiche e i Ministeri degli affari esteri.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati