Si è celebrato al Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della dodicesima edizione di Premio Giorgio Ambrosoli, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Spiccano le tre menzioni speciali alla Puglia per il magistrato Silvia Curione, per Federazione Antiracket di Vieste e per il coordinatore di Libera Puglia don Angelo Cassano.
In coerenza con la sua missione e scopo sociale, il Premio Giorgio Ambrosoli si conferma un luogo di riferimento primario nazionale per la tutela e il rafforzamento in Italia dello stato di diritto, la Rule of Law, sempre più un tema centrale delle diplomazie internazionali. Il Premio contribuisce alla promozione della cultura dell’applicazione della legge attraverso l’identificazione e promozione di «esempi invisibili» persone che nell’ambito della loro attività professionale si siano contraddistinte per la tutela dello stato di diritto tramite la pratica dell’integrità, della responsabilità e della professionalità, pur in condizioni avverse a causa di «contesti ambientali»; di pericolo o di improprie pressioni contro la legge durante il loro operato. Questa edizione si preannuncia quale punto di svolta rispetto agli oltre dieci anni di percorso pregresso. Per un verso consolida il suo profilo compiutamente istituzionale con i nuovi patrocini dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e di Unioncamere, che si aggiungono a quelli tradizionali di Regione Lombardia, del Comune di Milano, della Città Metropolitana di Milano, della Camera di Commercio di Milano, oltre al sostegno di Confcommercio, mentre Piccolo Teatro - Teatro d’Europa è lo storico partner. Per altro verso avvia un percorso di attenzione organica alla dimensione internazionale, già predisposta e preannunciata nelle edizioni precedenti e in un ciclo di incontri presso gli Istituti Italiani di Cultura di Bruxelles, New York e Bucarest, in crescente dialogo con i principali think tank, istituti, centri studi e università internazionali attivi su queste tematiche.

Nel dettaglio, i premi internazionali speciali premio Giorgio Ambrosoli sono stati assegnati a Diana Salazar Méndez, César Byron Suárez Pilay con Marcelo Vásconez e Vanja Ćalović, mentre i premi Giorgio Ambrosoli a: Sacrario dei Carabinieri, Giuseppe Fava, Michela Buscemi, Vita Rugnetta e Amministratori Sotto Tiro - Avviso Pubblico. Quindi, le menzioni speciali a: Claudia Salvestrini, Vincenzo Francomano, Amalia De Simone, Fulvio Manno, Alessandra Dolci e le tre menzioni per la Puglia a Silvia Curione, il Fai (Federazione Antiracket Italiana per l'esperienza di Vieste) e Don Angelo Cassano, coordinatore di Libera Puglia. La dottoressa Curione, pm a Bari, all'epoca in cui era in servizio alla Procura di Trani ha fatto emergere gravissime responsabilità a carico dell'ex capo dell'ufficio in cui lavorava.
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