Un vertice durato due ore e mezza in via Gentile, al quale erano presenti il governatore Antonio Decaro, tutti gli assessori (tranne Donato Pentassuglia e Francesco Paolicelli) e tutti i consiglieri regionali. Assente solo il presidente dell’assemblea Toni Matarrelli. Il centrosinistra pugliese rilancia l’azione legislativa riprogrammando l’agenda delle attività consiliari: previste due sedute (il 23 e il 30 giugno), mentre è possibile che la monotematica sulla sanità - richiesta dal centrodestra - si tenga il 14 luglio. La riunione è stata anche un momento - dopo il rodaggio iniziale - per affinare la collaborazione tra assessori e consiglieri, al fine di portare sui territori le iniziative della maggioranza e della giunta.
Sterminato l’elenco dei temi trattati: dalla riprogrammazione dei fondi Fsc Por alla «legge 0-6» sui percorsi dell’infanzia. Tra i prossimi provvedimenti in discussione c’è anche quello sulla cultura (sarà depositato a stretto giro), nonché il rilancio dell’housing sociale.
Sul nodo rovente della legge elettorale c’è stata una presa d’iniziativa del Pd: i dem chiederanno a tutti i gruppi consiliari di indicare un proprio referente per costituire un gruppo di lavoro. L’attuale norma ha troppe falle e si cercherà la massima condivisione per garantire coerenza tra la percentuale raccolta dal presidente e i numeri degli eletti della maggioranza in consiglio. Tra le priorità, anche la difesa della rappresentatività dei territori e di chi, pur ha raccolto migliaia di preferenze, si ritrova fuori dall’aula (il caso simbolo è quello di Lucia Parchitelli in provincia di Bari, suffragata con oltre 23mila voti).
Nel dibattito è intervenuta anche Graziamaria Starace, assessore al Turismo, relazionando sui progetti legati alle aree interne (ci sono circa 75 milioni per i progetti tra spiagge, ciclovie e accoglienza), e il governatore Antonio Decaro. Quest’ultimo, tra i vari passaggi, è ritornato a sottolineare che sui manager delle Asl di aver esercitato le sue prerogative («sono stati informati dopo la conferenza stampa»), e agli stessi ha dato mandato di proseguire con l’individuazione di direttori sanitari e amministrativi. L’accelerazione sul legislativo e sull’attività di governo segna anche una fase nuova dell’esperienza del governatore Decaro, intenzionato a spostare i riflettori dalla sanità alla pars costruens del campo largo, con una particolare attenzione ai temi del programma. Anche ieri, infatti, sono arrivati gli strali di Fdi sulla «Puglia per l’Istat è diventata una Ferrari senza benzina», mentre l’assessore allo Sviluppo Eugenio Di Sciascio rilancia con la crescita dell’export regionale sui mercati esteri, che nel primo trimestre un trend positivo del 9,8%, «posizionandosi al sesto posto in Italia, contro una media di crescita nazionale pari all’1,3% e dell’intero Mezzogiorno (Sud+Isole) dalla performance addirittura negativa (-1,1%) come il Nord-Est (-2,4%); crescono invece il Nord-Ovest (+1,3%) e il Centro (+13,8%)».
Tra i gruppi in Consiglio si registra, infine, l’annuncio della riunione plenaria della civica decariana, coordinata da Michele Abbaticchio: il titolo dell’incontro è «Prossima sfida». Si terrà il 21 giugno a Terlizzi con la Starace e i cinque consiglieri regionali.
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