Regione, l’Anticorruzione ferma l’Asset: «Affidamenti diretti mascherati»

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Regione, l’Anticorruzione ferma l’Asset: «Affidamenti diretti mascherati»

Regione, l’Anticorruzione ferma l’Asset: «Affidamenti diretti mascherati»

L’Agenzia Asset ha funzioni strumentali nei confronti della Regione, ma ha svolto (e sta svolgendo) abusivamente le funzioni di centrale di committenza tecnica per diversi Comuni pugliesi. A dirlo è l’Autorità nazionale anticorruzione, che anticipando quanto denunciato dall’Oice ha analizzato gli accordi di collaborazione stipulati dall’Asset con il Comune di Palo del Colle: e ha concluso rilevando l’illegittimità dell’affidamento all’agenzia delle funzioni tecniche da parte degli enti locali. Per farlo - questo è il tema - sarebbe necessaria una gara pubblica.

L’Agenzia per lo sviluppo sostenibile del territorio si occupa di progettazione e di realizzazione di alcune tipologie di opere per conto della Regione: mobilità, urbanistica, opere pubbliche, ambiente, rischio idrogeologico e sismico. Ma nel corso degli anni ha svolto le stesse funzioni anche per i Comuni, come appunto Palo del Colle: a settembre 2025 ha firmato una sorta di affidamento diretto, «chiavi in mano», con cui il Comune delega all’Asset la predisposizione di studi e progetti in materia di case popolari, impianti sportivi, rifiuti, difesa del suolo, strade, beni culturali. Insomma tutti i servizi di ingegneria e di direzione lavori, di cui Asset prende in carico la gestione individuando i relativi progettisti. Solo che, ha rilevato l’Anac, non si può fare, perché soltanto la Regione può utilizzarla con il meccanismo dell’in-house...

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