Libia, liberati i due attivisti pugliesi della Flotilla: Domenico Centrone e Dina Alberizia tornano a casa

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Libia, liberati i due attivisti pugliesi della Flotilla: Domenico Centrone e Dina Alberizia tornano a casa

Libia, liberati i due attivisti pugliesi della Flotilla: Domenico Centrone e Dina Alberizia tornano a casa

Sono stati liberati in Libia i due attivisti italiani della Flotilla Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, entrambi pugliesi, detenuti da circa un mese. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani attraverso un messaggio pubblicato su X.

«Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia» ha scritto il vicepremier, aggiungendo che insieme a loro è stato affidato al console italiano a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, cittadino uruguaiano con cittadinanza italiana.

Secondo quanto riferito dal ministro, i tre sono stati seguiti e assistiti nelle ultime settimane dalle autorità diplomatiche italiane. «Grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il ministero degli Esteri e Palazzo Chigi, domani faranno finalmente rientro in Italia», ha aggiunto Tajani, che ha poi ringraziato il personale della Farnesina e i servizi di intelligence per l’attività svolta.

I due attivisti pugliesi rientreranno quindi nelle prossime ore in Italia dopo un mese di detenzione.

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«Da 30 giorni aspettavamo questo momento. Siamo felicissimi per la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Per noi è un momento molto importante perché domani sarebbe stato un mese esatto della detenzione in Libia scattata il 24 maggio». A dirlo Maria Elena Delia, portavoce italiana della Flotilla. «Non vediamo di poterli riabbracciare - sottolinea - Ci sarà poi il tempo dell’analisi di quello che è accaduto. Ringraziamo tutte le parti impegnate per la soluzione della vicenda, ma soprattutto le persone della società civile che fino a ieri erano in presidio e non hanno mai smesso di chiedere in questa settimana la liberazione dei nostri 10 compagni»

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